Petunia non olet

Il prologo di questa storia inizia con una voce fuori scena che cita attori diversi da quelli degli atti seguenti, metaforicamente uniti da un fiore. Nell’agosto del 2014 ho fotografato una serie di vasi sponsorizzati da una multinazionale sementiera in genere malvista da un certo pubblico, che abbellivano i dehors di una GDO gastronomica in genere benvista…

Perché ho scritto un libro di scienza e di giardini

Se parliamo di piante, mia educazione tecnico-sentimentale è avvenuta durante i lunghi pomeriggi trascorsi col nonno, in quello che prima era semplicemente un giardino di periferia e poi è diventato l’orto di campagna di una famiglia numerosa. In quel giardino ai tempi dell’asilo ho fatto germinare un seme di albicocco, osservandolo crescere giorno per giorno…

I miracoli hanno spesso un trucco

La missione dell’American Botanical Council consiste nella promozione culturale e commerciale della fitoterapia e da qualche tempo questo si declina anche in una meritoria azione a sostegno dell’autenticità dei prodotti per la salute. Tenendo per un momento da parte la questione dell’efficacia, assicurare al consumatore una corrispondenza rigorosa tra il contenuto di quanto acquistato e la descrizione…

Dottore, mi si è infiammata la curcuma

Saltellando e sacramentando su una caviglia dolorante a causa di una fastidiosa tendinite, un bel giorno la mia amica Lisa è andata in farmacia in cerca di sollievo. Possibilmente immediato. Memore di esperienze precedenti ha chiesto dell’ibuprofene, ovvero un analgesico di cui già conosceva pro e contro e si è quindi parecchio innervosita quando il…

Il cibo trasparente

Marion Nestle è una nutrizionista americana ben visibile al pubblico sia in libreria che in rete, tramite il blog Food Politics. A dispetto di possibili complottismi sul suo cognome, la Nestle circoletta con metodo le mode alimentari e attornia l’industria del cibo con un compasso che va dalla sicurezza alimentare alle storture del marketing, fino…

Ho scritto un libro sulla biomimetica

E’ l’ora più bella”, dice Marco ogni volta che osserva un tramonto. Come lui sono sensibile all’atmosfera sospesa delle ultime sere estive, che inspiro a pieni polmoni per ossigenare il cervello. Qui, sul bagnasciuga dei bar di provincia, il rumore di fondo dello stress non annebbia ancora i neuroni col suo infido cortisolo. L’oasi del…

Piante bistrattate e altre storie: l’assenzio (non) allucinogeno

Anni fa, a Padova, ho avuto la fortuna di ammirare “L’assenzio” di Edgar Degas. Poco distante, una guida turistica concionava un nutrito manipolo pensionati, esortandoli a collegare tra loro lo sguardo assente della protagonista e il bicchiere nel baricentro pittorico. Con fermezza e tra i cenni assertivi del pubblico, l’esperta sanciva la pericolosità del liquore,…

Survivor series: La pianta che beve i sassi

Anche se con vergogna, tutti avrete prima o poi nella vostra vita regalato, acquistato o ricevuto in dono una statuina segnatempo, uno di quegli inguardabili acchiappapolvere kitsch che cambiano colore in funzione dell’umidità (blu se l’aria è secca, rosso se è umida). Il trucco del finto barometro è dovuto alla presenza sul prestigioso manufatto di…