Digressione

L’oroscopo dell’estate (altre 12 storie vere di piante, in forma di falso oroscopo di Rob Brezsny)

Estate 2015
Compiti per tutti. Avete le valigie pronte? In viaggio raccogliete un aneddoto sulle piante della vostra meta e raccontatelo a chi è rimasto in città. Siete rimasti a casa? Ispiratevi a Salgari, nel fresco del salotto cercate storie su frutti e fiori autoctoni delle vostre destinazioni mancate e stupite i colleghi al rientro, convincedoli che le vostre ferie sono state più esotiche delle loro.

Ariete 21 marzo – 19 aprile.

arieteProvo un’empatia speciale per te, quest’estate. E’ stato un anno difficile e sciagurato, le agognate passeggiate in montagna non basteranno a restituire l’equilibrio: troppe macerie e troppi disastri. Non disperare, Ariete, ma piuttosto tieni gli occhi bene aperti e alza la soglia della tua attenzione, perchè quest’estate potresti inciampare in nuove, vitali scoperte rovistando tra i detriti del tuo 2015. Ti auguro lo stesso successo di chi, tre anni fa, sul pendio dilavato dal disastro del Vajont ha scoperto Liparis loeselii subsp. nemoralis, una nuova sottospecie di una rara orchidea alpina.

Toro 20 aprile – 20 maggio. toro

Nel lontano 1976 il mio amico Wes Jackson ha fondato il Land Institute, un centro di ricerca dedito a un’impresa tanto titanica quanto necessaria. Incrociando e ibridando le Graminacee delle praterie, Wes e i suoi colleghi stanno cercando di ottenere cereali perenni, produttivi come quelli annuali che l’uomo coltiva dalla nascita dell’agricoltura. “I nostri antenati dovevano migrare e hanno preferito specie e varietà annuali, una scelta che ci tiriamo dietro anche ora che non serve, con uno strascico che ci obbliga ad arare e irrigare, a concimare e diserbare, con alti costi di gestione e gravi conseguenze sull’erosione e sulla fertilità del suolo“, mi ha raccontato quando l’ho incontrato nel Kansas. Dice che la strada è lunga, ma da qualche anno il Land Institute ha registrato la sua prima varietà di un cereale perenne, Thinopyrum intermedium var. Kernza, la cui coltivazione non impone arature e semine e che grazie a enormi radici sembra favorire la produzione di humus riducendo le richieste idriche. I suoi frutti sono però ancora troppo piccoli, come quelli dei tuoi sforzi, Toro. Anche il tuo futuro offre sfide a lunga gittata: il tuo presente è come il Kernza, non è ancora abbastanza produttivo rispetto ai tuoi bisogni.

Gemelli 21 maggio – 20 giugno.

gemelliNon sto cercando di copiare la natura; sto cercando di trovarne i principi”. Questa frase di Richard Buckminster Fuller, caro Gemelli, si attaglia bene a un’estate che come le precedenti sarà in sintonia con il tuo animo irrequieto, con la tua versatilità e con la tua brama insaziabile di nuove informazioni. Nelle settimane che ti si aprono davanti vedo bizzarrie ed esplorazioni, pile ispirate ai frutti del melograno, sostanze prodotte da alghe usate per impedire i biofilm, fotosintesi artificiali, fibre di carbonio prodotte con le carote e adesivi progettati copiando l’edera. Il tuo piano astrale, lo sai meglio di me, tende al caos come una falena punta il lampione, per cui metti Buckminster Fuller saldo al timone lungo la sottile linea rossa tra l’accumulo compulsivo di nozioni e la costruzione di un senso.

Cancro 21 giugno – 22 luglio. cancro

Anni fa durante una cena un amico illustrò una teoria per ridurre l’impatto degli allevamenti suinicoli, creando un maiale geneticamente modificato con la pelle dotata di cloroplasti, che avrebbe prodotto energia pulita e prosciutti ecosostenibili grazie alla fotosintesi. Il racconto aveva pienamente ottenuto l’obiettivo prefissato: i commensali avevano riso, lui aveva goduto del proverbiale quarto d’ora di celebrità e un altra amica aveva spiegato che la cosa non era così bizzarra. Alcuni molluschi assorbono i cloroplasti delle alghe di cui si nutrono incorporandoli integri e funzionali, mantenendone le capacità fotosintetiche anche al di fuori della cellula vegetale che li ha generati. Nelle uova della salamandra nordamericana Ambystoma maculatum sono invece presenti vivaci colonie dell’alga fotosintetica Oophila amblystomatis, che vive serenamente all’interno degli embrioni della salamandra. Non sopra, non attorno e non fuori da, come si credeva inizialmente, ma proprio dentro, assieme all’embrione che si sviluppa nell’uovo. Come nei sogni proibiti dell’amico mattacchione, l’embrione trae nutrimento dal glucosio prodotto per fotosintesi dall’alga e qualora questa sia assente gli embrioni faticano a svilupparsi, non giungono a terminare la propria crescita e sono più sensibili alle infezioni. E’ tempo di trovare la tua alga, Cancro. O la tua salamandra.

Leone 23 luglio – 22 agosto.

leoneLeone, gli astri ti assegnano come musa Aquilegia eximia, una pianta californiana dai bei fiori. Come te ha un carattere forte, molti nemici e vari alleati. Guardala da vicino. I suoi fusti sono ricoperti da peli collosi, che come carta moschicida intrappolano e uccidono decine di insetti. Una pianta carnivora come tante, dirai. Tsk, tsk. No, questa non ha fame di azoto. Un sistema di difesa, come quelli che tu tieni sempre alti, allora. Tsk, tsk. No, le vittime non sono pericolose per la pianta, anzi si tratta di sventurate vittime causali e innocenti, insetti di passaggio privi di qualsiasi cattiva intenzione. Le vittime sacrificali sono invece crudeli segnali destinati ad attrarre altri insetti, che oltre a pasteggiare sui cadaveri aggrediscono anche i veri predadtori della pianta, impedendo loro di deporre uova sulle sue foglie. Per l’estate il tuo astrologo ti consiglia di far combattere ad altri le tue battaglie e di goderti il fresco anodino dei boschi.

Vergine 23 agosto – 22 settembre. vergine

Nel Gymnasium dell’Orto Botanico di Palermo una lapide riporta una frase dell’Ars Poetica di Orazio: Omne tulit punctum, qui miscuit utile dulci. Il massimo dei voti, la serenità e la perfezione si raggiungono quando si trovano interessanti e piacevoli le cose utili. Mi piace immaginare che questo motto abbia ispirato il signor Diego Bonetto prima della sua partenza per l’Australia, dove voleva fare l’artista. Ora invece gestisce una compagnia che promuove il wild foraging, mappa le piante spontanee commestibili della sua nuova città (Sidney) e organizza serate gastronomiche a base di piante selvatiche. Hai due possibilità quest’estate: conoscere un Capricorno che vuole mangiare piante amare e partire con lui alla volta di Sidney o trovare interessanti e piacevoli altre cose che ritieni più utili.

Bilancia 23 settembre – 22 ottobre.

bilanciaIn un giorno d’estate del 1980, nell’arcipelago delle Mascarene, un maestro con la passione per la botanica mandò i suoi studenti a raccogliere piante. Voleva insegnare loro a classificarle e rimase sbalordito quando un ragazzino riportò le foglie di un arbusto che si credeva estinto da oltre un secolo per colpa delle capre portate dai coloni, Ramosmania rodriguesii o café marron. Partendo dai rametti se ne ottennero dei cloni, che con fatica si riuscì a far fruttificare aggirando il meccanismo che nella pianta impedisce l’autofecondazione. Le stranezze non erano finite, perché le piantine così ottenute non combaciavano: le foglie erano marroni e a forma di lancia mentre quelle della pianta rinvenuta nelle Mascarene erano verdi e rotonde. Fu necessario aspettare diversi anni per scoprire che Ramosmania ha un aspetto diverso tra piante giovani e adulte. Perché ti ho raccontato questa storia? Le tue ore d’estate e le foglie del café marron hanno lo stesso andamento: all’inizio sono schiacciate al suolo, dove devono mimetizzarsi per sfuggire al morso erbivoro delle tartarughe giganti, ma con l’andare dei giorni decollano fino a trovarsi a debita distanza dai pesanti scocciatori. E’ lì che possono crescere e fiorire senza sprecare tempo ed energie in sotterfugi.

Scorpione 23 ottobre – 21 novembre. scorpione

Fino a che le persone non percepiscono un impatto nella loro vita quotidiana è molto difficile comunicare loro il concetto di rischio e di incertezza“. Ho trovato questa frase su un manuale di comunicazione dedicato al cambiamento climatico e ho pensato a te, Scorpione. Nella tua vita inizia a fare caldo, ma fino ad ora hai pensato fosse un problema altrui e ci hai bevuto su. Gli astri e la scienza per una volta sono concordi: non potrai farlo a lungo. Il cambiamento climatico sta iniziando a incidere sul tuo quotidiano bicchiere di vino, se è vero che nei prossimi 40 anni in alcune zone le aree idonee alla coltivazione della vite si ridurranno fino al 73%. Già la tradizione si incrina: i francesi comprano terreni in Gran Bretagna per continuare a produrre champagne quando nel continente il loro amato terroir non sarà più quello di una volta. In Trentino si disbosca in quota per piantare vigne che faticano a fondovalle. In Australia tremano e forse dovremo dimenticarci il Bordeaux per come lo conosciamo. Qualcosa sta cambiando lentamente anche nella tua vita quotidiana e nonostante gli avvisi di chi ti studia da vicino persisti lungo una strada pericolosa. Ti resta ormai solo questa breve estate per porre rimedio.

Sagittario 22 novembre – 21 dicembre.

sagittarioChe estate rutilante, Sagittario! Un’estate esotica e cangiante, allegra, chiassosa e baiana come un film di Carmen Miranda. Ti regalo un mentore per districarti nel caleidoscopio di questi mesi, il bruco della farfalla Synchlora aerata, epitome del mimetismo vanitoso trasformista: raccoglie i fiorellini dai capolini di Solidago, Rudbechia, Liatris e Achillea e li fissa a piccoli gruppi con la seta sul suo corpo. Quando i fiori iniziano ad appassire il bruco li elimina con cura e li sostituisce con quelli freschi, fingendo con maestria sartoriale di essere una parte del colorato capolino. Dicono lo faccia per nascondersi e rendersi invisibile ai predatori, ma noi non ci crediamo, giusto Sagittario? Se capirai il suo messaggio non avrai bisogno di mimetizzarti, ma sarai tu the lady with the tutti-frutti hat.

Capricorno 22 dicembre – 19 gennaio. capricorno

Nel corso dei secoli abbiamo manipolato frutta e verdura in mille modi e tra le varie trasformazioni abbiamo favorito le varietà più dolci a scapito di quelle più amare. In campi, frutteti e diete sono entrati i frutti zuccherini e sono usciti quelli più ricchi di sostanze astringenti, aspre e amare. Peccato che quelle rimosse facciano bene alla salute e che le varietà ricche di polifenoli siano migliori rispetto a quelle dolci e piene di zuccheri che dominano il gusto contemporaneo. Anche tu, Carpicorno, stai da tempo limando gli spigoli aspri e astringenti della tua vita per renderla più palatabile, melliflua e priva di ostacoli. Non esagerare: il gusto per l’atarassia può diventare un boomerang nell menu della tua estate.

Acquario 20 gennaio – 18 febbraio.

acquarioGrazie alla tua profonda cultura conoscerai già i versi del religioso inglese Jonn Donne, “Nessun uomo è un’isola, completo in se stesso; ogni uomo è un pezzo del continente, una parte del tutto“. Mettili da parte. I protagonisti di questa storia sono invece due conifere: Pseudotsuga menziesii e Pinus ponderosa, le cui cortecce profumano di caramella mou e di vaniglia quando il sole le bagna, eppure io ti chiedo di guardarle sottoterra, dove l’odore è quello viroso dell’humus. Ambedue hanno stretto un patto con alcuni funghi del genere Rhizopogon, che infiltrano le loro ife nelle radici. Gli alberi forniscono zuccheri e altri nutrimenti, il fungo facilita l’assorbimento di acqua e minerali ma l’alleanza, si è scoperto, va ben oltre. Il network sotterraneo collega tra loro individui della stessa specie e di specie diverse, permettendo loro di scambiare segnali d’allarme e persino di ridistribuire ai partecipanti le risorse in eccesso e quelle cedute dalle piante malate poco prima di morire. Nessuna pianta è un’isola, completa in se stessa; ogni pianta è un pezzo del continente, una parte del tutto. Quest’estate, Acquario, è giunto il tempo di estendere la tue rete sotterranea di contatti e relazioni oltre i confini attuali.

Pesci 19 febbraio – 20 marzo. pesci

Nel 1960 il signor David Latimer ha messo in una damigiana una pianta di tradescanzia con un po’ d’acqua. Nel 1972 ha chiuso per bene la damigiana, l’ha messa in un angolo non lontano da una finestra della sua casa nel Surrey e ha smesso di annaffiare, concimare, potare o fornire altre agevolazioni a un sistema divenuto nutritivamente adiabatico. La pianta, che molti chiamano Erba miseria per la sua propensione al pauperismo e alla resilienza, ancora oggi vegeta serenamente, assorbendo con le radici la stessa umidità che emette con la traspirazione fogliare e recuperando l’anidride carbonica dalle emissioni dei batteri del poco terriccio su cui cresce. L’unico contributo del signor Latimer consiste nel ruotare periodicamente alla damigiana per favorire un’esposizione uniforme alla luce. Decidi il tuo ruolo in questa estate e nella tua vita, Pesci: signor Latimer o tradescanzia?

(credits)

3 thoughts on “L’oroscopo dell’estate (altre 12 storie vere di piante, in forma di falso oroscopo di Rob Brezsny)

  1. Alice Breda ha detto:

    Furbissima l’aquilegia! Me essendo io del leone spero non ci sia bisogno di uccidere i miei alleati per beneficiare del loro aiuto…

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