Sette numeri senza peso

  1. gaa067000045Che il sette sia un numero importante lo sappiamo dai tempi della Bibbia, ma ora possiamo dire che ogni 7 grammi in più di fibre assunti con la dieta si riduce del 7% il rischio di infarto. Per chi sa fare le divisioni, “uno vale uno” sarebbe più facile da ricordare. Perché usare il sette, allora? Perché sette sono mediamente i grammi di fibra in due porzioni di frutta e verdura e quindi il bilancino delle fibre può restare  a casa.
  2. Non si vince niente, ma quanti “fili” di zafferano ci sono in un etto di zafferano e quante piante servono per produrli? Circa 50.000 e 16000, rispettivamente.
  3. Secondo le stime dei cultori della materia, un bicchiere di coca-cola originale conteneva circa 9 mg di cocaina. Attualmente il problema principale sembra essere nelle sette zollette di zucchero presenti in ogni bicchiere (di quasi tutte le bibite gassate, però). Il 1903 è invece l’anno in cui i formulatori di Atlanta hanno iniziato ad impiegare foglie “esauste” dalle quali l’alcaloide era stato preventivamente estratto. Non chiedetemi se quasto implichi un accordo coi narcos per il riutilizzo dei materiali di scarto delle lavorazioni colombiane…
  4. Quando gli etnobotanici sono andati a verificare le piante selvatiche vendute nei mercati di paese sulle piazze della Dalmazia, lo scorso anno, hanno contato ben 37 specie differenti. Alcune, come Asparagus acutifolius e Tamus communis sono vendute da sole, le altre invece sono in genere mescolate in misticanze da consumare crude o cotte.
  5. Gli inglesi, secondo i quali il curry sarebbe un piatto tradizionale britannico, hanno preso la cosa seriamente e hanno calcolato che il carbon footprint di un piatto di lamb curry consumato nella perfida albione è di circa 6 kg.
  6. L’uso dei semi di cacao come moneta corrente nell’America precolombiana è cosa nota, ma può far piacere qualche delucidazione sul potere d’acquisto. Con 200 fave ci si portava a casa un tacchino. Con 100 potevate far scendere dallo scaffale dell’apposita corsia uno schiavo, sul valore della cui esistenza in zona potete facilmente trarre conclusioni senza  master in economia.
  7. Più soave il numero di chiusura, ma sempre legato al sette: la pianta da fiore più piccola si chiama Wollfia angusta ed è più piccola di 1 mm. Nonostante aspetto (non ha nè radici. nè vere foglie) ed habitat non è un alga. Il suo peso è di circa settemila miliardi di volte inferiore a quello di una sequoia.
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