Atlanti cibografici

Per un amante di geografia, illustrazione, infografica e piante commestibili, immagini come quella qui sopra rappresentano una tentazione irresistibile. Così stamattina mi sono svegliato generoso e ho fatto una una piccola donazione al progetto di cartografia alimentare no-profit che le ha generate; se la raccolta fondi raggiungerà la quota che si è prefissata (termina il 23 ottobre), riceverò una copia di Food: An Atlas. Niente cartine orografiche e mappe di sentieri, ma una collezione di circa 100 cartografie che riassumono graficamente i percorsi della produzione alimentare, del commercio dei cibi e delle materie prime (ovviamente anche vegetali), della sicurezza alimentare e delle mille coniugazioni del verbo mangiare che sono racchiuse nel sostantivo “cucina”. Oltre alla pagina dedicata su Kickstarter, è possibile saperne di più e sbirciare qualche cartina in anticipo leggendo questa bella intervista fatta da Nicola Twiley di Edible Geography all’ideatrice del progetto, una docente di Berkeley chiamata Darin Jensen.