Levità estive

Caldo, estate, spina staccata, testa altrove, esigenze diversive, bisogno di leggerezza. L’alfabeto botanico di Sasha Prood si lascia apprezzare soprattutto perchè richiede un impegno commisurato alle forze attuali e può essere gustato anche se osservato dal fondo abissale della buca di potenziale agostana.


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