Warriors, come out to play

Gira da qualche tempo per le sale straniere Seed Warriors, film-documentario sulla storia ed il perché dello Svalbard Global Seed Vault, il deposito-rifugio di semi piantato lassù nel congelatore artico (in via di sbrinamento?). Ambientato tra il Kenya e Napapjiri, il film raccoglie interviste ai ricercatori convolti della raccolta e nell’uso delle sementi ospitate nella banca di germoplasma ed intende divulgare i rischi -o forse ormai le inevitabili conseguenze- del riscaldamento globale a carico della sostenibilità di ambiente ed agricoltura. Il sito, oltre al trailer qui sotto riportato, ospita informazioni sul retroterra scientifico della produzione ed annuncia le proiezioni in corso (ma il film non è disponibile in versione italiana, neppure in dvd). Il lancio è inevitabilmente militante, ché forse la militanza è l’unica moneta da far tintinnare per attirare l’attenzione del layman, in assenza di un’adeguata metratura di giovane epidermide umana.  O forse è il sistema migliore per chiamare a raccolta il proprio target.

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