La teoria dei giochi

E così se ne va anche l’ultimo scampolo di tempo libero. Ma il cazzeggio dedicato ad un gioco online, finalizzato a raccogliere informazioni ed a modellare nuove proteine per conto di ricercatori americani è da classificare alla voce perditempo? La buona causa giustifica la pausa ludica?

Secondo Nature l’impiego diffuso di Massive(ly) Multiplayer Online Role-Playing Games (MMORPG, come i famosi World of Warcraft e Hattrick per citarne due con milioni di utenti) rappresenta la nuova frontiera tra citizen science e reti neurali umane e consentirà di velocizzare quelle ricerche che richiedono grosse potenze di calcolo. L’alibi per gli smanettoni perditempo sembra dunque servito su un piatto di silicio.

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