Gran varietà

Con un post che farà sbarellare ortolani, agrobiodiversicoli e gastroturisti, Edible Geography recensisce Forgotten Fruits: A guide to Britain’s traditional fruit and vegetables from Orange Jelly turnips and Dan’s Mistake gooseberries, saggio di Christopher Stocks appena uscito e dedicato alla storia delle varietà di frutta e verdura selezionate nei secoli per le campagne britanniche. Lo fa offrendo la sua interpretazione alla possibilità di creare percorsi turistici basati sull’agrobiodiversità britannica, probabilmente traendo spunto da una nicchia di mercato che, tra strade dei vini e dei sapori e musei del cibo, anche dalle nostre parti si è rinforzata nei decenni.

Come nota argutamente un commentatore, quello della tipicità agroalimentare è forse diventato, nell’era dell’omologazione, l’unico modo per attribuire qualcosa di emozionalmente unico ad luogo geografico.

Annunci