Soldi ben spesi, almeno questi

200704La Saudi Aramco è un’aziendina che nel 2007 ha fatturato oltre 215.000 milioni di dollari . La cosa non deve meravigliare, dato che gestisce tutto il petrolio estratto in Arabia Saudita e fornisce circa il 10% dell’oro nero consumato sul nostro sventurato pianeta. Oltre a varie cose che probabilmente preferisco non sapere, l’Aramco spende soldi per pubblicare un’elegante rivista chiamata Saudi Aramco World i cui redattori -immagino una squadriglia di freelancers ben pagati- sono tutti o quasi americani. Il loro compito, forse ai limiti del cortocircuito è quello di mostrare all’audience nordamericana (e non solo) la faccia migliore della cultura araba con un esito che si piazza a metà strada tra il National Geographic, la rivista aziendale ed il mensile patinato per turisti culturali d’alta gamma.

Almeno cinque gli articoli che svettano nella produzione degli ultimi anni e che meritano l’occhio del lettore medio di questo blog. Li segnalo caldamente come lettura per il weekend. Il primo, farmacognostico-alimentare, è dedicato a Ferula assa-foetida ed al suo puzzolente rapporto con cibo, medicine e mitologia arabo-mediterranea. Il secondo, conservazionista, racconta la storia degli ultimi 233 individui di Cupressus dupreziana e del suo arcaico sistema di riproduzione a meiosi erratica nel Tassili plateau tra Algeria e Libia. Il terzo, storico e forse leggermente trito, sulla filiera di Piper nigrum tra oriente ed occidente. Il quarto, inatteso e monografico, sulla produzione di datteri in California e sullo sviluppo agronomico e commerciale di varietà di altissima qualità all’ombra del Joshua Tree. Il quinto, più prettamente botanico, sulle orchidee spontanee che popolano le montagne tra Yemen ed Arabia Saudita, terre che di questi tempi è più salubre visitare con la fantasia indotta per interposta persona.

Dice, “ma io non mastico l’inglese”. Eh, peggio per te. Però tutti i numeri recenti della rivista sono scaricabili anche in pdf. E lunedi, interrogazione.

4 thoughts on “Soldi ben spesi, almeno questi

  1. juhan ha detto:

    Tutti 5 per lunedì?
    Questo metodo mi ricorda quello di un’industria automobilistica torinese di cui non faccio il nome: per gli esterni la consegna era sempre il lunedì pomeriggio. I pagamenti un po’ più tardi.

  2. juhan ha detto:

    Tra l’altro sabato mi tocca anche raccogliere le foglie. Tutti gli anni la stessa storia e c’è pure chi trova bello che diventano gialle e rosse. Poi cadono.

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