E non dimostrarli

kewdev_005089Tempo per visitare Kew Gardens: minimo dall’alba al tramonto (in estate però, quando le giornate londinesi son più lunghe). Tempo per amare il nuovo sito di Kew Gardens: pochi minuti. Tempo per intuire la mole di dati che contiene e la corrispondente qualità: una mezz’ora. Tempo per esplorare l’intero sito: tendente ad infinito.

Come non amare la scelta di schedare piante notissime assieme ad altre quasi sconosciute a noi comuni mortali, dando loro pari dignità senza troppi giri di parole? E come non riflettere sull’attenzione posta alla divulgazione delle attività svolte in giro per il mondo dai ricercatori dell’orto, che trasmette al contribuente la sensazione di tasse ben risposte quando non addirittura il desiderio di contribuire ulteriormente, per sentirsi partecipe di ricerche e scoperte?

L’orto botanico più famoso del mondo spegne 250 candeline. Ma di piante appassite, nemmeno l’ombra.

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