Monday Movies #7 – Thanksgiving, Melville e mirtilli rossi

vaccChissà se anche a bordo del Pequod la botte delle mele cara a Stevenson era sostituita da una botte di cranberries, che di vitamina C ne contengono parecchia. Per certo sulle navi baleniere che portavano i tanti Ismaele verso l’Oceano da Nantucket, Cape Cod e dalla Nova Scotia i frutti di Vaccinium macrocarpon c’erano, conservati in acqua gelida, proprio per prevenire lo scorbuto. Ed è altrettanto certo che anche Melville, prima e dopo le sue avventure marinaresche nel Pacifico, ne abbia mangiati parecchi quantomeno in occasione della cena del Thanksgiving. Partendo dalla East Coast settentrionale la passione per questo frutto rosso ha infatti contagiato tutti gli Stati Uniti, se è vero che da oltre 300 anni la loro presenza nel menù del Giorno del Ringraziamento a fine novembre è imprescindibile. E per una volta nella dieta d’oltreaoceano si tratta di una presenza di stagione, perchè i rossi frutti di questo mirtillo rosso nordamericano (uno dei pochi frutti commerciali endemici di quelle terre, ereditati dai discendenti del Mayflower a partire dalla tradizione nativa), vengono raccolti nelle 5 settimane a cavallo tra ottobre e novembre o poco prima, a seconda dell’annata.

Siamo quindi in piena stagione del cranberry, nel senso che anche a livello editoriale in questo periodo dell’anno si sprecano gli articoli che ne coprono senza soluzione di continuità la parabola nell’American Life, dalla tradizione gastromomica alla modernità salutistica. Uno dei migliori che ho trovato è apparso in questi giorni sul sito di Voice of America (e non a caso contiene anche il corrispondente podcast).

Ma la parte più spettacolare è il sistema moderno di raccolta, descritto molto bene nel bel video qui sotto. La pianta predilige terreni umidi, torbacei, quasi paludosi e non teme allagamenti. Per questo motivo viene coltivata in ampi infossamenti del terreno, da inondare con circa mezzo metro d’acqua al momento della raccolta. Utilizzando trattori appositamente progettati la pianta viene sbattuta per favorire il distacco delle bacche, che galleggiando sulla superficie possono essere più facilmente radunate e raccolte con pompe aspiratrici che contemporaneamente provvedono al lavaggio. Il grosso mirtillo vermiglio è a quel punto pronto per andare direttamente all’industria di trasformazione, dove può diventare anche il succo concentrato attivo nella prevenzione delle infezioni urinarie di cui già si era parlato.

3 thoughts on “Monday Movies #7 – Thanksgiving, Melville e mirtilli rossi

  1. Very impressive! Sia per il lago rosso che per la capacità di non ridursi a marmellata già al secondo o terzo passaggio di questo (mal)trattamento.

    L’excursus baleniero è delizioso, Magister🙂

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...