Monday Movies #2 – Zeitgeist sostenibile

Da alcuni giorni sono online diverse conferenze tenute in occasione di Zeitgeist ’08, evento organizzato da Google per descrivere dove va il mondo e come ci va. Uno dei temi di quest’anno era la sostenibilità (Serious Sustainability) e tra la crema degli esperti non poteva mancare la versione di Pollan sulla gestione delle risorse agricole ed alimentari, sul legame tra diversità agronomica, monocolture, dieta, salute, ambiente ed economia.

Successivamente, Pollan e Larry Brilliant (Direttore Esecutivo di Google.org) si sono intrattenuti con Hugh Grant, deus ex machina di Monsanto e Sonal Shah, Direttrice di Global Development Initiatives, uno dei rami filantropici di Google. La discussione verte sul costo del cibo, sulla sua reperibilità nei paesi in via di sviluppo, sul complicato bilanciamento tra “gene revolution“, diversificazione e massificazione della produttività. C’è una certa discrasia tra le opinioni, ma nessuno interrompe, nessuno aggredisce, nessuno trascende. Tutti sostengono con dati e ragionamenti la loro visione delle cose e quelli di Pollan, inutile ripeterlo, sono come sempre estremamente razionali ed inappuntabili.

Prima di dichiarare aperta un’ipotetica discussione come in un cineforum anni’70, segnalo anche la lunga, appassionata lettera aperta di Pollan al futuro presidente degli USA apparsa il 9 ottobre sul New York Times.

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