Alghe nel deserto

tchad.jpgUna segnalazione apparsa sul forum Piante Medicinali: Proprietà e utilizzi mi ha fatto scoprire due interessanti video (in francese ma comprensibilissimi) su un reportage della FAO circa l’uso tradizionale della spirulina del Lago Tchad e su progetti che producono, impiegano e studiano queste alghe azzurre contro la malnutrizione proprio nel deserto del Sahel. Un posto dove tutto ci si potrebbe aspettare di trovare tranne che una tradizione alimentare legata alle alghe, vegetali acquatici per eccellenza. Qui a lato, un’immagine satellitare di quel che resta del lago Tchad, colorato di verde dai cianobatteri Spirulina e purtroppo in rapida contrazione da diversi anni.

Qui il video della TV satellitare Arte’ (la parte sull'”ingegneria africanizzabile”è eccezionale e la correttezza divulgativa del taglio dato al reportage è encomiabile) e qui il video del reportage FAO, che descrive in maniera più soft la storia di Spirulina platensis nella regione del Sahel. Entrambi meritano la visione e valgono ben più di mille miei sproloqui su cosa significhi dare risposte reali a problemi gravi facendo leva su risorse quasi nulle quando il supporto tecnico-scientifico è adeguato, attento e sinergico. Userei un minimo di pinze solo sulla parte finale del primo video, quando si illustrano i possibili effetti della spirulina nei confronti dell’AIDS, del resto in sintonia con la corretta cautela del reporter e dello stesso medico intervistato.

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