Farsi valere

Il mercato dei functional foods e dei nutraceutici (gli alimenti addizionati tra le altre cose di vitamine ed ingredienti anche naturali con proiezione salutistica) è in pieno toro. Ma lo scetticismo dei consumatori nei confronti dei claim troppo spinti e verso l’uso troppo disinvolto di dati scientifici piegati ad esigenze di marketing inizia a farsi sentire.

Come indicato in un lancio d’agenzia da parte di chi ha condotto un recente studio sul tema: “[it is ] essential that manufacturers promote functional foods in a credible and honest manner and continue to educate consumers about the credence of emerging ingredients such as lycopene, prebiotic fibre and plant sterols.” In realtà la responsabilità nell’educazione dei consumatori non spetta solo ai produttori, ma la frase è più che condivisibile.

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