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Lo zeitgeist del nuovo millennio è fortemente virato verso tutto quanto è o è percepito come naturale. Il naturale viene intuitivamente inteso, spesso con una certa naiveté, come sinonimo di sicuro, ecologico, equo ed in armonia con la Natura.Fitocosmesi, fitoterapia, integrazione alimentare, nutraceutica, cosmeceutica cavalcano quest’onda, correndo lungo la linea grigia tra scienza dura e pura, esigenze di mercato, marketing, esigenze di filiera. Si tratta tuttavia di discipline talvolta radicate nel passato, ma relativamente giovani al punto di vista scientifico. In quanto tali devono essere considerate alla stregua di scienze d’avanguardia, nelle quali i punti di partenza e le ipotesi di viaggio sono ancora preponderanti rispetto ad approdi certi e rotte consolidate. Tale scenario lascia da un lato terreno aperto ad ambiguità di percezione su efficacia e validità ma al contempo offre stimoli di approfondimento e conoscenza.

Quale è la reale efficacia dei rimedi vegetali?
Come viene determinata ed attraverso quali gradi di attendibilità?
Come funzionano i fitopreparati?
Quali operazioni commerciali in ambito naturale sono opportune?
Quali informazioni utili possiamo trarre, e come, dalla fitoterapia tradizionale?
Può il mercato erboristico dare garanzie alla protezione della biodiversità?
Questi prodotti sono sempre sicuri?
Quali attenzioni vanno poste al loro uso?
Quali percorsi di standardizzazione della materia prima vegetale e come ottenerla e monitorarla?
Quali regole all’uso dei fitomedicinali?

Questo blog non può certo, nè ha l’ambizione, rispondere in modo esauriente a tutte queste domande. Vorrebbe però essere in merito un punto di accesso ad informazioni in genere difficilmente accessibili ed un riferimento per studenti di scienze erboristiche e discipline affini, per semplici curiosi e professionisti del settore (assai variegato) dei prodotti salutistici.

10 Commenti

  1. francescaperna ha detto,

    10 Gennaio 2008 a 09:56

    che bel blog. Complimenti, tornerò a farti visita.

  2. marcussi ha detto,

    18 Gennaio 2008 a 15:21

    Bel lavoro, complimenti, mi piace l’approccio; spero che serva a facilitare una discussione meno superficiale della media sulle piante. Spero di avere il tempo di passare a commentare
    ciao

  3. pignaverde ha detto,

    18 Gennaio 2008 a 15:29

    Troppo buono. Un tuo commento -so per certo sarà assai competente- ed anche una bacchettata quando servirà saranno sempre benvenuti.

    Il desiderio e la buona volontà sono quelle di informare, possibilmente in modo corretto, sia chi si avvicina al “fito” per passione sia chi li fa per professione. Per entrambi ci possono essere aspetti fuorvianti. Speriamo di farcela :-)

  4. marcussi ha detto,

    19 Gennaio 2008 a 17:21

    La fitoterapia è un corpo che fatica a stare nei limiti, e come ben dici tu, è una avanguardia con radici profonde ed antiche. In ambedue i sensi esistono rischi di essere fuorviati, schiacciati su uno o sull’altro aspetto. Che lo si sia è inevitabile credo, in qualche misura, ma è un lavoro che si deve fare comunque, no? :-)

  5. murex26 ha detto,

    23 Gennaio 2008 a 11:29

    complimenti anche da parte mia per questo bellissimo blog! Ti inserisco tra gli ‘Associates’ così ti ho sempre sott’occhio!! :)
    marcussi …questo nick mi ricorda tanto un nome.. che non mi è nuovo :D

  6. Meristemi ha detto,

    23 Gennaio 2008 a 18:16

    Grazie Murex, molto gentile.

  7. ucampu ha detto,

    31 Gennaio 2008 a 12:50

    Salve, sono un semplice utente.
    Interessante blog.

  8. Meristemi ha detto,

    1 Febbraio 2008 a 02:00

    Un semplice utente interessato al resveratrolo, noto.

  9. bibomedia.com ha detto,

    5 Marzo 2008 a 12:17

    :)

  10. topcrm ha detto,

    12 Maggio 2008 a 10:53

    Fantastico Blog!
    Ricco di informazioni utili e raccolte con attenzione e cura.
    Bravi! Continuate così.


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