Dodici storie vere di piante, in forma di falso oroscopo di Rob Brezsny

9-16 ottobre 2013Compiti per tutti. Scegli una dozzina di aneddoti curiosi riguardanti piante, la loro relazione col mondo e con gli uomini, per raccontarle una sera attorno al primo caminetto acceso dell’autunno.

Ariete 21 marzo – 19 aprile

arieteIl botanico scozzese John Kirk soffriva di angina pectoris, ma questo non gli impedì di esplorare parte dell’Africa nera assieme al Dr. David  Livingstone (“I presume”), nel 1859. Lavandosi i denti durante il viaggio di ritorno, si accorse che i sintomi del suo male al cuore erano spariti. Il suo acume gli permise di scoprire che lo spazzolino, distrattamente gettato nella borsa, si era sporcato con alcune gocce di un veleno per frecce usato dai cacciatori di elefanti, estratto dai semi di Strophantus kombé, una liana dai bei fiori. Il micidiale veleno divenne presto un farmaco per i malati di cuore. Una scoperta che farai a breve potrà far stare meglio te e chi ti sta vicino, oppure diventare un micidiale veleno. Fai buon uso delle tue scoperte accidentali, Ariete.

Toro 20 aprile – 20 maggio

toroPollia condensata è il nome di una piccola pianta africana. I suoi frutti si fanno notare nella luce accecante della savana per la finitura cromata, a specchio, che attrae gli uccelli che mangiano le bacche e disperdono i semi. Mentre altre piante hanno evoluto sistemi basati su pigmenti sgargianti, Pollia condensata ha invece evoluto una caratteristica fisica e non cromatica, affinando al massimo l’accumulo di cellulosa nelle sue cellule epidermiche. Il risultato è che ogni cellula sulla buccia del suo frutto riflette la luce come se fosse un punto in un dipinto di Seurat. Se hai bisogno di farti notare, Toro, ricorda che essere appariscenti non è solo una questione di colore e di chiasso, ma anche di forma.

Gemelli 21 maggio – 20 giugno

gemelliWithington Fillbasket, Eady’s Magnum, Brownlees Russet, Carswell Orange e Wadhurst Pippin sono alcuni dei suggestivi nomi delle 250 varietà di mela che Paul Bennett di Chichester fa crescere su un unico albero di melo. Con amore paterno da 24 anni questo signore innesta e cura nel suo orto un’enorme pianta, talmente ipertrofica da necessitare sostegni da terra per sostenere su un unico individuo il peso di così tante personalità. Nel mostrare una delle tue tante facce e nel gestire le molte varietà della tua anima, Gemelli, ricorda che il fusto che le sostiene e le nutre è uno solo e va preservato con attenzione.

Cancro 21 giugno – 22 luglio

cancroI fotografi nordici Karoline Hjorth e Riitta Ikonen per la loro serie Eyes As Big As Plates hanno agghindato alcuni anziani con abbigliamenti poco convenzionali negli habitat scandinavi. Con uno strato di muschi per coperta, con una parrucca di rabarbaro, con un impermeabile di Fucus vesiculosus, con cappotto di piante acquatiche, con un gilet di fiori bianchi o un sacco a pelo di sottobosco. La tua fase astrale, amico Cancro, prevede un’immersione pelle a foglia nella natura meno patinata e più rustica e umida, alla ricerca di qualcosa che stai trascurando da troppo tempo.

Leone 23 luglio – 22 agosto

leoneAdattarsi alle condizioni più difficili è una strategia vincente in natura. Lo sa bene Bornmuellera baldaccii, capace di prosperare su rocce laviche ultrafemiche, dove il nutrimento è poco e i metalli tossici invece tanti. Eppure questa pianta ha trovato il modo di assorbire e neutralizzare bocconi a base di cromo e nickel, amari ed esiziali per tanti altri vegetali, traendo il massimo da quel poco che la sua nicchia le offre e adesso l’uomo pensa di usarla per nobili scopi, come la decontaminazione di siti inquinati. Coraggio Leoncino, un giorno la dura fatica odierna diverrà il selciato con cui pavimentare la tua strada per il successo.

Vergine 23 agosto – 22 settembre

vergineDa bambino esploravo i fossi. Mi regalavano più sorprese delle strade, dei campi da calcio e dei banchi di scuola. Ricordo ancora il primo incontro con  grosse palle da tennis, che usavo far rotolare nel prato con un bastone, fino a che non si rompevano in pezzi dopo alcune centinaia di metri. Ho poi imparato a conoscerle come i frutti di Maclura pomifera. Con Persea gratissima che forse conosci come avocado e Cassia grandis, questa pianta ha in comune una storia triste: gli animali che aveva scelto per disperdere i semi si sono estinti da migliaia di anni. Eppure, grazie all’alleato umano imprevisto dall’evoluzione, queste piante continuano a prosperare e ad essere portate in giro per il pianeta. Vedo questo nelle tue stelle, Vergine, alcuni compagni di viaggio o di lavoro ti lasceranno solo a breve. Ma non temere, al contrario di quel che pensi la tua esistenza continuerà senza scossoni.

Bilancia 23 settembre – 22 ottobre

bilanciaUn giorno, forse, l’uomo andrà a vivere su Marte. Per rendere l’atmosfera respirabile e non doversi portare il pranzo al sacco da casa i nostri pronipoti avranno bisogno di far crescere piante e pertanto alcuni ricercatori dell’Università di Wageningen  hanno analizzato il terreno campionato sul Pianeta Rosso dalla sonda Viking 1. Hanno scoperto che assomiglia al suolo vulcanico di alcune isole delle Hawaii e lo hanno addizionato dei minerali che mancavano, per renderlo identico a quello marziano. Quando lo hanno usato per crescere 14 diverse piante hanno scoperto con meraviglia che queste prosperavano più e meglio che nel comune terriccio terrestre. Ti suggerisco di fare tuo questo insegnamento astrale, Bilancia: impara a mettere le tue radici in vasi diversi, anche se ora ti sembra una cosa dell’altro mondo.

Scorpione 23 ottobre – 21 novembre

scorpioneGli estratti di Cardo mariano danno volentieri una mano al fegato sofferente per troppi strapazzi. Come tutti gli esseri un po’ scorbutici questa pianta gradisce celare la sua vera identità e selezionare chi sa apprezzarne le doti migliori, nascondendole dietro a trabocchetti coriacei, irti di spine taglienti e cavalli di frisia. Ah, che diverso atteggiamento rispetto agli svenevoli e sgargianti narcisi, che ti urlano “sono qua, sono qua” e poi son velenosi e urticanti anche solo a toccarli troppo, per tacer di mangiarli. Chissà se Freud lo sapeva, che dai narcisi è bene guardarsi anche quando son piante. E tu, Scorpione, lo sai?

Sagittario 22 novembre – 21 dicembre

sagittarioIl 23 maggio del 1950, sopra ai campi del signor Max Troeger vicino a Zwickau, nell’allora DDR, passarono due aerei americani. La mattina successiva, secondo quanto raccontato dal governo della Germania Est, il contadino scoprì che i suoi campi di patate erano infestati da Leptinotarsa decemlineata, la voracissima dorifora, un insetto capace di distruggere in poco tempo grandi quantità di piante. Furono aviotrasportate dai perfidi yankees con un atto di guerra biologica o fu una messinscena delle autorità comuniste per mascherare agli occhi dela popolazione le loro inadempienze in campo agricolo? Sai cosa penso, Sagittario? Non ti deve importare la risposta, ti deve preoccupare l’eventuale presenza di una dorifora nel campo della tua esistenza, perché le colpe della sua comparsa sono solo tue.

Capricorno 22 dicembre – 19 gennaio

capricornoIl garofano selvatico appartiene al genere Dianthus, come del resto il suo parente politicizzato il quale, tuttavia, già dal Medioevo ha perso l’eleganza sobria dei campi per assumere un aspetto tronfio, chiassoso, edonista proprio delle corolle a petali multipli che tanto piacciono agli avidi e crapuloni occhi cittadini. Narra la leggenda che il nome sia dovuto alla dea della caccia, Diana. Perduta d’amore per un aitante pastore ma rabbiosa per il suo voto di castità, decise -con un certo egoismo mantideo- di strappare gli occhi dello sventurato gettandoli in un prato, il quale presto di popolò di delicati fiori di garofano. Mai innamorarsi della persona sbagliata, amico Capricorno, a meno che la tua ambizione recondita non sia quella dell’eternità.

Acquario 20 gennaio – 18 febbraio

acquarioChiedo sempre un posto vicino al finestrino quando volo in aereo. Guardando il nostro pianeta dall’alto cerco di scoprire quello che le stelle non dicono, ovvero come gestire il futuro della nostra casa comune. Sorvolando una zona semidesertica, nello scorso weekend, osservavo i tondi tracciati dagli irrigatori circolari in una successione di campi quadrati. Che spreco di spazio, dicevo tra me e me, notando gli angoli vuot iai margini, fuori dal raggio d’azione del sistema a pivot. Parlando con un amico ecologo ho scoperto che quelle zone possono essere fondamentali per mantenere la biodiversità nei campi coltivati, offrendo rifugio ad animali ed insetti utili, dando ospitalità e piante che altrimenti sarebbero sfrattate dalle colture intensive. Hai già capito dove ti portano gli astri, Acquario: quelle ore vuote nella tua agenda affollata sono il cuscino che mantiene soffice e varia la tua settimana. Non irrigarle e lascia che crescano selvagge.

Pesci 19 febbraio – 20 marzo

pesciNature loves variety. Unfortunately, society hates it.” Quando ha detto questa frase il sessuologo americano Milton Diamond aveva forse in mente qualcosa di più lussurioso, ma ho pensato a te, Pesci, mentre ragionavo sulla tua settimana davanti ad una montagna di frutti perfetti, tutti uguali, ciberneticamente lucidati al banco ortofrutta del supermercato. Che futuro hanno le mele asimmetriche, i pomodori storti, le zucchine troppo corte, le prugne non abbastanza dolci, i radicchi troppo amari? Come gestiamo noi uomini la passione naturale per le infinite forme bellissime? Sfida le convenzioni e irradia il tuo splendore multiforme, è il momento.

(credits)

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3 thoughts on “Dodici storie vere di piante, in forma di falso oroscopo di Rob Brezsny

  1. Robo ha detto:

    Piacere di risentirti. Spero che tutti i tuoi progetti stiano andando bene, compreso quello sulle piantine ayurvediche. Interessante il frutto che crea i colori con meccanismi di diffrazione e la piantina che cresce su terreni ricchi di metalli pesanti. Il possibile utilizzo pratico di quest’ultima mi ha fatto pensare ai continui rimandi a batteri che demoliscono petrolio, ed altri inquinanti, alghe fonti di biodiesel, ultimamente anche ife fungine compatte come sostituti biodegradabili delle materie plastiche. Tutte queste premesse che restano tali mi fanno pensare che siamo ancora allo stato di grezzi utilizzatori e manipolatori di ciò che la natura ci concede. Ciao.

  2. Ci sono diverse aziende già attive nel campo della bio- e phyto-remediation, anche in Italia. Più spesso però si usano piante a rapida crescita, come il pioppo ed a quanto so ci sono alcuni impianti di rizofiltrazione in nord Italia.

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