Leggere tabelle coi numeri intasa le meningi, leggere paginate di descrizione di dati raggomitola le sinapsi, per cui se vi interessa monitorare l’evoluzione di coltivazione e produzione di certi prodotti vegetali negli ultimi 50 anni, questo è il posto dove andare. Come annunciato da Agricultural Biodiversity (sempre sia lodato, in saecula saeculorum), al criceto di Gapminder hanno dato da mangiare il database della FAO e l’energia prodotta dalla ruota accende lampadine a go-go. Per capirci, Gapminder Agriculture permette di graficare e correlare in forma animata nazione per nazione diversi indicatori come, ad esempio, il volume di peperoncino prodotto negli anni, la superficie coltivata a grano saraceno, piretro, zenzero, noci di cola, menta e persino noce moscata. Spero che in futuro il database verrà ulteriormente implementato, dato che attualmente soprattutto tra i minor crops esistono diverse lacune, m comunque permette di sintetizzare in pochissimi secondi informazioni spesso difficili da correlate con altrettanta solida immediatezza. Ad esempio, nell’era dei biocombustibili chi davvero produce oli vegetali, le nazioni ricche o quelle povere? E come si correla la produzione di frutta fresca con la produzione mondiale di cibo (in proposito, la progressione della Cina negli ultimi 15 anni è spaventosa)?
A proposito di mappature
16 Ottobre 2009 a 12:05 (Biodiversità, Coltivazione, Divulgazione, Eventi, Piante, Popoli, Rizomi, Tools)
Tags: Agricultural Biodiversity, cartine biodiversità, cartine coltivazione, gapminder, mappe biodiversità, mappe coltivazione





juhan ha detto,
16 Ottobre 2009 a 13:15
“al criceto di Gapminder hanno dato da mangiare il database della FAO e l’energia prodotta dalla ruota accende lampadine a go-go”
Bella metafora che unita al neologismo “graficare” (che ho già adottato) rende il post ancora più bello.
Peraltro adesso il server di gapminder sembra sovraccarico, colpa tua?
Meristemi ha detto,
20 Ottobre 2009 a 12:34
Quel graficare -orrendo- mi è scappato a dire il vero. Spero di non essermi giocato l’iscrizione all’Accademia della Crusca.
Davide ha detto,
28 Ottobre 2009 a 20:35
Salve,
passavo da qui e leggendo un paio di suoi post ho pensato che questa è la mia settimana della geografia…avevo da poco conosciuto Worldmapper e ora l’ho ritrovato qui; come se non bastasse grazie a lei ho conosciuto Gapminder, che ho trovato interessantissimo. Comincerò a “giocarci” un po’.
Cerco di ricambiare segnalandole “Le dessous de cartes” di Arté,
http://www.arte.tv/fr/Comprendre-le-monde/le-dessous-des-cartes/392.html
anche se penso che questo programma lo conosca già, come anche Arno Peters:
http://it.wikipedia.org/wiki/Arno_Peters.
Grazie e arrivederci.
Meristemi ha detto,
28 Ottobre 2009 a 21:43
Benvenuto Davide. Come ho scritto da qualche altra parte la geografia è una specie di fissazione. No, non conoscevo la trasmissione di Arté perchè, ammetto la spocchia, non possiedo un televisore. Grazie per la segnalazione, il materiale che ho visto sul sito è molto interessante (mi sono guardato le mappe riguardanti la delocalizzazione agricola ed i biocarburanti, soprattutto).
Davide ha detto,
28 Ottobre 2009 a 23:07
Io possiedo il televisore ma non lo guardo quasi più…”Le dessous des cartes” puoi guardarlo e registrarlo anche su Internet…Ciao.