Secondo l’Espresso l’ayahuasca è la nuova droga trendy dell’estate 2008, il must imperdibile per il radical-chic in cerca del vero sè. Tutto questo implica forme di ye-yé, direbbero quelli.
Per letture di sostanza sul significato non consumistico e “d’acchiappo” ma di sintesi culturale tra antropologia e farmacognosia dello yajè e della sua preparazione, molto meglio transitare sul testo di Walter Menozzi o su Gli Allucinogeni nel Mito di Giorgio Samorini. E per avere una minima idea della complessità di una realtà culturale che è abbastanza assurdo mettere nel tritarcarne della fenomenologia della “droga da sballo”, si può fare un giretto qui (ricette e preparazione) e qui (chimica ed etnobotanica) oppure su Terra Sigillata (per tossicità e farmacologia).





Posted by ucampu on 9 Giugno 2008 at 12:50
sempre interessante anche per noi profani, caro sig. merìstemi.
ossequi.
Posted by Meristemi on 9 Giugno 2008 at 12:58
come esimermi dal ringraziarla per la visita e per la cortesia, egregio sig. ucampù.
con riverenza.
Posted by equipaje on 9 Giugno 2008 at 23:27
E una riverenza anche per questo novello Castaneda bocconiano, via
madamin equipaje